Alluce Valgo

 

L’alluce valgo consiste in una deviazione laterale del primo dito, che comporta una medializzazione della prima testa metatarsale, con conseguente tendenza al varismo. Questa deformità, induce ad un’alterazione di tutto l’arco metatarsale, a seconda dello stadio in cui si trova, avremo una reazione a domino delle dislocazioni a carico degli altri segmenti ossei dell’avampiede. Per questo motivo, la sindrome dell’alluce valgo può essere una delle cause dell’insorgere di patologie come la metatarsalgia che comporta dolore alla regione dell’avampiede.

 

Il quesito comune per tante donne: Perché si forma?

 

Sono in prevalenza le donne a manifestare questo tipo di deformità rispetto agli uomini. Le motivazioni che portano alla formazione dell’alluce valgo è prevalentemente di natura biomeccanica. Nonostante ciò, per alcuni casi, viene considerata anche una componente legata all’ereditarietà. L’ iperpronazione durante la marcia viene alterata quando si utilizzano calzature con tacco alto; inoltre se il tacco viene associato ad una calzatura che non garantisce un accomodamento idoneo all’avampiede, ecco che il piede è costretto a dover provvedere alla sua funzione mobile, stretto in una morsa tortuosa che è la scarpa stessa.

Vi sono anche alcune patologie che inducono l’insorgenza del valgismo d’alluce, tra queste vi sono la gotta e l’artrite reumatoide, entrambe hanno un’influenza sulla capsula articolare del primo raggio. Come già accennato, le cause sono strettamente correlate alla biomeccanica e più nello specifico, all’articolazione metatarso – falangea del primo raggio. Risulta fondamentale la stabilità al suolo di quest’articolazione durante la fase propulsiva della marcia. Un’ipermobilità del primo raggio potrebbe non far fronte a questa funzione, come anche una debilitazione del muscolo fibulare lungo, una dislocazione dei sesamoidi, un piede piatto, un primo raggio breve o un avampiede addotto.

 

Come si ottiene la diagnosi?

Per diagnosticare un alluce valgo, si esegue una RX in carico con proiezione dorso – plantare e si misurano goniometricamente: i gradi di allineamento tra gli assi del primo metatarsale e del primo dito, i gradi di sublussazione dei sesamoidi e dell’allineamento tra primo e secondo metatarsale.

 

Alluce valgo e chirurgia

Sostanzialmente, ogni gesto chirurgico per intervenire sull’alluce valgo, ha come scopo il riallineamento del primo metatarsale con il primo dito. Il professionista più indicato a svolgere ciò, è il podoiatra (figura non presente in Italia, bensì in Spagna e nel Regno Unito), altrimenti un Ortopedico specializzato nelle tecniche di chirurgia del piede Mini Invasiva. Vi sono innumerevoli tecniche per operare un alluce valgo, il vantaggio di ricorrere ad un intervento mini invasivo è quello di ridurre i rischi infettivi che sorgono in operazioni “OPEN” ovvero, lavorando letteralmente con il piede aperto sul tavolo operatorio; come anche ridurre i tempi di convalescenza, non a caso, in chirurgia mini invasiva (detta anche: MIS), il post operatorio comprende dei bendaggi compressivi ed è concesso e richiesto il carico immediato subito dopo l’operazione.

 

Trattamento conservativo

Di seguito, vediamo un’illustrazione riassuntiva grafica delle possibilità di trattamento conservativo podologico.

alluce valgo schema