A cosa serve il plantare ortopedico biomeccanico?

“Non ci sono radici ai nostri piedi, essi sono fatti per muoversi” (David Le Breton)

 

Ebbene, è proprio sull’affermazione dell’antropologo Le Breton che la ripetitività dell’intensità del carico che esercitiamo camminando attraverso l’utilizzo di scarpe non adatte al nostro piede, che induce le persone a lamentare algie localizzate o diffuse.

La figura del podologo, è specializzata nel realizzare il pertinente dispositivo plantare, eseguito su misura per il paziente visitato che riferisce un disturbo. Non è pensabile l’idea di eseguire un plantare ortopedico biomeccanico standardizzato per tutti i piedi.

 

Capiamo insieme perché.

Se consideriamo che dal termine ORTOPEDICO BIOMECCANICO, risaliamo alla seguente etimologia:

 

Plantare ortopedico biomeccanico

 

Comprendiamo che lo scopo del dispositivo ortesico è quello di disporre correttamente il piede sul suolo, tenendo come riferimento principale le forze che esercitano sulla pianta del piede, sulla base del tipo di movimento eseguito dal corpo.

 

Ogni individuo si muove nello spazio attraverso una postura unica e totalmente personale. Ciò comporta una modalità di carico al suolo esclusiva che la biomeccanica cerca, nel suo complesso, di misurare e renderlo oggettivamente circoscritto all’interno di formule fisiche ben precise che sono indispensabili per poter dar vita ad una successiva terapia risolutiva della problematica emersa. I due fattori di individualità e biomeccanica del passo vengono rielaborati dal podologo previa visita in catena cinetica aperta (su lettino) ed in catena cinetica chiusa (in carico) con l’ausilio di podoscopio e pedana baropodometrica.

 

Di seguito vediamo uno schema che risponde alle domande di molti pazienti, in merito alla modalità di valutazione del podologo professionista:

 

 

Plantare biomeccanico

 

Il plantare biomeccanico, restituisce una dinamica più stabile, attraverso l’integrazione di elementi plantari, questi ultimi vengo disposti sul dispositivo avvalendosi di:

 

  • Diverse densità di materiali
  • Diversi spessori
  • Diverse collocazioni
  • Diverse inclinazioni
  • Diverse durezze

 

Tante quante sono le variazioni di supporto terapeutico che il podologo decide di attuare, tenendo conto che ogni piede è diverso dall’altro e per tanto il singolo plantare è fatto su misura per il tipo di scarpa ed il piede che lo accoglie.

Inoltre, ogni plantare può a sua volta essere confezionato per fini ancor più specialistici. Ricopre un ventaglio che va dalle patologie reumatiche a quelle neurologiche, oppure specificatamente per prestazioni sportive (tennis, ciclismo, running, pallacanestro, ecc.).

 

Peculiarità plantare ort. biomeccanico